27/09//2011 22.45

Alpen Cup

Rorschach (SUI) 1-2-3 Luglio 2011

 

Il quarto Trofeo Internazionale Alpen Cup quest'anno si è svolto a Rorschach, nella Svizzera tedesca  a pochi passi dall' Austria, hanno partecipato alla manifestazione in tutto dieci atlete per le categorie femminili e circa cinquanta  atleti per le categorie maschili. Le squadre  partecipanti, provenienti da Svizzera, Germania, Lombardia, Tirolo, Alto Adige, Austria, si sono sfidate in una competizione amichevole che ormai da diversi anni è un appuntamento fisso per le squadre d'èlite di ogni nazione.

Quest'anno la presenza dei giovani all'interno della squadra lombarda è particolarmente importante e benché alcuni di essi possano vantare già partecipazioni a trasferte a livello internazionale, per altri rappresenta la prima esperienza al di fuori delle “mura di casa”. Così, tra la forte emozione della nuova esperienza ed il consueto entusiasmo che contraddistingue l'approccio ad ogni sfida, tutti i convocati sono pronti a partire; i due pulmini condotti dai tecnici Matteo Germani ed Alessandro Brunello, partiti in mattinata, sono diretti verso Rorschach per la prima manche di gara che vedrà scendere in pedana le donne della Lombardia. Durante le operazioni di peso, condotte senza particolari intoppi, giunge anche Brunello con la squadra maschile ed a seguire il Presidente di FIPCF Lombardia Giovanni Podda con gli Ufficiali di Gara Sabrina Greco e Giorgio Braga. L'inizio della gara è ormai prossimo e le concorrenti si apprestano a riscaldarsi provando le proprie partenze di Strappo; dopo una breve presentazione sul palco, prassi di un torneo che oltre alla fratellanza trasmette un senso di solennità, la sfida può avere inizio.

Nella categoria 48Kg Oliva Samuela apre la propria gara con due prove valide su tre nello Strappo, per poi chiudere alla volta dello Slancio con una prestazione impeccabile; nella stessa categoria la neo maglia azzurra Pellino Carnevale Vittoria porta in pedana le difficoltà patite nel riscaldamento  e dopo la prima prova fallita non riesce a ritrovare la calma necessaria per portare a termine alcuna alzata; la delusione è tanta e l’azzurra cerca il riscatto nell’esercizio dello slancio  riuscendo comunque a recuperare concentrazione e grinta necessarie. Tamoli Elena, Magistris Carlotta e Bramante Teresita sono le protagoniste della categoria 58Kg. La prima, assicurandosi la prima prova nello Strappo, non trova la determinazione necessaria per portare a compimento le altre prove, così come nello Slancio ricerca la sicurezza nella prima prova non migliorandola; Magistris, invece, pare inarrestabile ed aspira a battere il proprio record di Strappo, ma una distrazione le risulta fatale causandole un lieve infortunio al gomito costringendola così alla rinuncia delle prove successive. Bramante, dal canto suo, sottolinea il trend femminile non fortunato facendo tremare allenatori e pubblico con le prime due prove di Strappo fallite, azzeccando l’ultima alzata riporta la tranquillità nello Staff  rimettendosi in gioco  nello Slancio con la consueta tenacia fallendo in chiusura di gara e per un nonnulla il proprio record personale.

Purtroppo per le atlete lombarde l’avversario da battere, ancora prima delle rivali  è stata la sfortuna, per cui nella classifica assoluta nessuna di loro ha potuto brillare per risultato , fatta eccezione per la capitana Samuela Oliva che ha conteso fino all'ultimo il gradino più alto del podio alle atlete tedesche.